Dr. Lombardi Alessandro
Specialista in Medicina dello Sport

Dr.essa Olivotti Annalisa e Rovai Cecilia
Per la parte di Laboratorio



La numerosa casistica di pazienti visitati e sottoposti ad eliminazione di alimenti intolleranti, associata ad una metodica alimentare da me studiata e gli ottimi risultati ottenuti, sia  per l' Obesità che per sintomi  come: cefalea, gastrite, gonfiori addominali, astenia ecc.., che per malattie correlate come: diabete,dislipidemia, ipertensione, ipotiroidismo ecc..
ha stimolato la mia curiosità sull'eventuale applicazione di tale metodica in ambito sportivo.

Nell' era del Doping, per la ricerca di elevate prestazioni,cerchiamo di ottenere gli stessi risultati con metodi naturali. Per ottenere il massimo rendimento di un atleta ,occorre migliorarne le  condizioni fisiche, cercando di eliminare qualsiasi interferenza.
ALLA BASE DI UNA BUONA PRESTAZIONE FISICA C'E' SEMPRE UNA CORRETTA ALIMENTAZIONE.

- In accordo con la Natural e con la collaborazione della Dottoresse Annalisa Olivotti e Cecilia Rovai che hanno curato la parte di laboratorio, ho iniziato uno studio, in doppio cieco, su atleti di livello medio alto di sports diversi, con lo scopo di dimostrare il miglioramento delle loro prestazioni seguendo l'eliminazione degli alimenti intolleranti secondo la mia metodica alimentare.

Materiali e metodi

Lo studio vene fatto su 64 atleti di diverse discipline:

20  Pallavolo femminile di A2
10  Pallavolo maschile  di B1
20  Calciatori Dilettanti Nazionali
15  Ciclisti Dilettanti

--Il 50% degli atleti di ogni disciplina è  stato sottoposto a Test per l'intolleraza alimentare secondo la metodica Cytotest , e successivamente elaborata dieta, specifica ed individuale, seguendo lo schema della Metodologia Alimentare da me studiata.

Tutti i 64 atleti hanno eseguito:

--Valutazione composizione corporea secondo metodo BIA.
--Tests isocinetici per valutazione forza e velocità angolare.
--Tests di campo studiati ed eseguiti dai preparatori atletici specifici per ogni disciplina.

Ognuno di questi tests sono stati repetuti ogni 2 mesi .

COMMENTO

Per dare una validità allo studio, ho pensato di analizzare un sufficente numero di atleti ,in doppio cieco ,di diverse discipline sportive con caratteristiche fisiologiche diverse. La pallavolo con caratteristiche ANAEROBICO-ALATTACIDO , il calcio con impegno muscolare MISTO ANAEROBICO-AEROBICO LATTACIDO-ALATTACIDO   a quello prevalentemente AEROBICO del Ciclismo.

Gli atleti sottoposti a prelievo per valutazione intolleranza alimentare sono stati scelti tra gruppi di volontari di ogni squadra.

Intolleranza

Eseguita secondo la metodica del Cytotest, rispettando le regole dell'eliminazione degli alimenti per gruppo o famiglia.
Per le intolleranze di 2°grado si elimina l'alimento intollerante per 4 mesi e per 2 mesi gli alimenti che fanno parte dello stesso gruppo o famiglia (intolleranze crociate).
Per le intollerana lievi 1°grado si elimina per 2 mesi solo l'alimento intollerante non gli altri del gruppo.
Per l'intolleranza di 2°grado al grano si elimina per due mesi tutte le graminacee con la variante dell'assunzione 1 volta ogni 3 giorni del riso e del farro.
Per intolleranza 2°grado al riso si permette una assunzione libera del farro e segale, e 1 volta ogni 3 giorni del grano.
Gli alimenti sono stati gradualmente reintrodotti dopo i 2 o 4 mesi, uno  alla volta ogni 4 giorni, verificare se tale alimento provochi fastidio, in tal caso lo si sospende per ulteriori 30 giorni , in caso contrario,dopo averlo reintrodotto 2 o 3 volte, lo si assume con più frequenza.

RELAZIONE - Dot.essa Annalisa Olivotti e Cecilia Rovai -

Abbiamo eseguito la ricerca di alimenti intolleranti con Cytotest al gruppo di atleti volontari che hanno aderito alla sperimentazione.
Dall'esame dei risultati si è rilevato come solo nel 20% dei campioni di sangue esaminati presentano più di 2 intolleranze di 2°grado, mentre nel restante 80% si rilevano solo 1 o 2 intolleranze di 2°grado e solo alcune di 1°grado.
Abbiamo rilevato una bassa percentuale di intolleranze alle graminacee con un maggior numero alle uova e latticini.  

Graminacee 20%
Uova 30%
Latticini 30%
Altri 20%

La nostra esperienza su oltre 3.000 test eseguiti ci permette di affermare che negli atleti si ha una minor incidenza di sostanze intolleranti, anche perchè la maggior dei pazienti pervenuti alla nostra osservazione,erano affetti da sovrappeso o obesità con disturbi gastrointestinali, cefalea, patologie dermatologiche,ecc..Di seguito riportiamo la casistica in percentuale:          

Sovrappeso e obesità 50%
Disturbi Gastro-intestinali 20%
Patologie dermatologiche 15%
Cefalee 15%

Metodologia Alimentare

All'eliminazione delle sostanze intolleranti associo sempre una metodica alimentare che non è specifica per gli atleti, ma è generica per tutti, con la quale intendo dare un giusto equilibrio nutrizionale ai pazienti in generale e all'atleta in particolare.Questa metodica è stata studiata non sulla base del fabbisogno calorico, ma sulla  digeribilità degli alimenti e dal loro potere nutrizionale.La quantità degli alimenti è data dalla necessità indivuale, non prestabilita, ma determinata dal senso fisiologico della sazietà del soggetto stesso.

L'elaborazione di questa metodica, deriva dall'osservazione e dallo studio della fisiologia della digestione e del metabolismo, con lo scopo di favorire i processi che determinano il mantenimento e lo sviluppo del muscolo e la perdita del grasso; processi estremamente importanti sia per l'atleta che  per gli obesi che sottoposti spesso a diete ipocaloriche autogestite, o seguendo indicazioni pubblicate su riviste e giornali, ed ancor peggio, assumendo  farmaci, ottenendo delle cospicue perdite di peso in breve tempo,dobbiamo considerare che la perdita di peso non è sinonimo di perdita di grasso.

Con diete non ben equilibrate o marcatamente ipocaloriche,le notevoli perdite di peso che si ottengono,sono prevalentemente  determinate dalla distruzione del tessuto proteico muscolare e dalla perdita di acqua, creando uno stato di Malnutrizione.

L'obiettivo di una dieta ,non è quello di determinare una perdita di peso, ma la diminuzione della componente "grassa"nel massimo rispetto dello stato nutrizionale del soggetto.
-La metodica Alimentare è personale, ogni soggetto ha una sua dieta specifica sulla base delle propie intolleranze.

Data la difficoltà iniziale dei pazienti nel recepire immediatamente tutta la metodica, ho realizzato con la collaborazione di un programmatore, un software contenente la mia metodica alimentare, che utilizzo per tutti i pazienti, fornendo loro immediatamente oltre alla storia della metodica, le regole da seguire , consigli su alimenti che contengono le sue sostanze intolleranti, l'elenco di queste sostanze e il periodo dell'astinenza ed i sintomi che possono causare ai vari apparati,  gli alimenti che può assumenre suddivisi nei pasti seguendo lo schema della mia metodica, ed infine, i gruppi o le famiglie di appartenenza delle sostanze intolleranti.
Lavorare con l'informatica mi permette di avere una larga casistica  documentata per ogni paziente su spazio riservato alla storia clinica.

Valutazione composizione corporea

Questo Test eseguito, con metodo BIA(Bioelectrical Impedence Analyser) con apparecchio BIA 101 prodotto dalla Akern SRL di Firenze, ci permette di misurare in maniera incruenta dei valori di estrema utilità per l'atleta ma anche per i soggetti che si sottopongono a diete per perdita di peso.I valori presi in esame studiandone le loro variazioni nel tempo in relazione all'allenamento ed alla alimentazione sono:

-TBW (Acqua totale) che nell'individuo adulto, sano normale il valore si aggira tra il 65e il 70% del peso corporeo.
-ECW (Acqua Extracellulare)
è un indice di Disidratazione o Iperidratazione in cui i vaolri normali sono compresi tra il 39 e il 45% dell'acqua totale.
-BCM (Massa Cellulare) rappresenta il totale della massa metabolicamente attiva del nostro corpo, responsabile del 98% del consumo di ossigeno.Nei soggetti normali è distribuita al 30% negli organi interni 70% nel muscolo scheletrico. In un soggetto sano, normopeso e in buon assetto nutrizionale la Massa Cellulare costituisce il 40% del peso del corpo.Nell'atleta questa percentuale è più elevata e si aggira dai 50 ad oltre il 60%.
-FM (Massa Grassa) la vera obesità è definita come un eccesso di contenuto di massa grassa nel corpo e non semplicemente da un eccesso di peso.I valori in individui di età compresa dai 18 ai 30 anni di normalità è circa 15-18% per i maschi e 16-20% nelle femmine, per gli atleti i valori sono più bassi e si aggirano fra i 9-12% per i maschi 10-14% per le femmine.

*Questo test è stato eseguito su tutti gli Atleti ogni  2 mesi per una periodo di 6 mesi (3 Tests).

Da un esame complessivo dei valori ottenuti si nota:

--1) Un totale aumento della disidratazione più marcata nei maschi circa il 5%- "nel rapporto fra gli atleti che seguono la metodica e gli altri, questi si disitratano il 5%  in più"
--2) Un generale aumento della massa cellulare con incrementi dal 15 al 20% dal 1° test al 3° . I Maschi hanno avuto un incremento più marcato del 10% nel confronto delle Femmine."
Nel rapporto fra Atleti di ambosesso che seguono la metodica e gli altri,si nota, nei primi, un maggior incremento di circa il 10% di massa cellulare.
--3) La Massa Grassa rimane pressochè costante negli atleti che non seguono la metodica, gli altri hanno tutti avuto una diminuzione più marcata nelle femmine del 10-15% negli uomini il 5% circa.

Test Isocinetico

Questo test eseguito a tutti gli atleti, in collaborazione della Riabilitazione dell'Istituto Prosperius di Firenze, ci permette di studiare la forza e la velocità angolare dei diversi gruppi muscolari.
Le prove sono state eseguite 3 volte a distanza di 2 mesi l'una dall'altra sugli arti inferiori.
Analizzando globalmente i resultati, anche se i valori assoluti variano moltissimo in rapporto al sesso ma soprattutto dal tipo di sport, si osserva che mentre non abbiamo variazioni di rilievo per la velocità angolare, vediamo un discreto incremento della forza negli atleti sottoposti a "metodica" del  20% circa.

Test di campo

I tests di campo sono stati eseguiti dagli allenatori in momenti diversi a seconda delle esigenze di squadra e spicifici per ogni disciplina.
Dei diversi tests fatti sono considerati quelli eseguiti in date più vicine  agli altri tests eseguiti  a distanza di circa 2 mesi tra loro.

* Test nella Pallavolo:

-Salto con rincorsa ad 1 mano
-Salto da fermo a 2 mai(muro)
-Corsa veloce 20m a partenza da fermo
-Lancio palla medica 2 e 3 Kg
-Spostamenti veloci a rete per muro, N°di spostamenti in 1 minuto.

**Analizzando i tests si osserva che non ci sono variazioni fra gli atleti sottoposti a metodica e gli altri per il Lancio della palla medica e per i salti a muro , mentre migliorano le prestazioni del 10% nella velocità, nel salto con rincorsa e negli spostamenti veloci.I maschi si comportano parallelamente con dei picchi di incremento maggiore per alcuni atleti.

* Test nel Calcio:

-Corsa veloce 100m
-Corsa 1500m
-Corsa con palla e birilli 100m
-Attacco con 2 passaggi e tiro a rete

**Esaminando i risultati si osserva un leggero miglioramento dei calciatori che seguono la metodica nei tempi della corsa 100m liberi o con palla e birilli invariati gli altri tests. L'allenatore riferisce condizioni psicofisiche migliori dei calciatori che seguono la metodica, osservazione positiva ma di scarso interesse per lo studio perchè non documentabile.

* Tests nel ciclismo:

-Corsa in pista 10.000m
-Ripetute su circuito in strada in salita per 5 Kg  5 ripetute veloci in salita recupero nel ritorno
-Corsa in percorso misto di 50Km

** I tests eseguiti sono 2 perchè la preparazione dei ciclisti inizia più tardi,comunque si nota un miglioramento delle prestazioni degli atleti che seguono la metodica in particolare nelle ripetute su circuito in salita con un miglioramento anche del 15% in più nei confronti degli altri.

I miglioramenti sugli altri tests vanno in parallelo.

Conclusioni

Questo studio, all'apparenza molto semplice, è stato in realtà molto impegnativo sia per me che per gli atleti che hanno deciso di seguire la metodica.Chi non segue gli sportivi non sa quante difficoltà si incontrano nel voler seguire delle regole alimentari con la completa esclusione di alcuni alimenti spesso nascosti nelle pietanze in pasti fatti durante trasferte o tornei in altre città. Per questi motivi o per infortuni o per trasferimanto in altri clubs al termine dello studio hanno aderito 50 atleti.Dei 14 atleti "persi" 8 seguivano la metodica e di questi 5 hanno rinunciato volontariamente perchè intolleranti al grano, all'olivo e al lievito quindi di difficile eliminazione.

**Una analisi globale dello studio ci permette di affermare che sicuramente una eliminazione degli alimenti intolleranti associato ad una corretta metodica alimentare da un miglioramento nella prestazione fisica dell'atleta ; per contro nei casi in cui non si è avuto nessun miglioramento , non ha sicuramente avuto effetti negativi.


ELABORAZIONE DATI
SU CASISTICA PERSONALE